La banca romana
Pubblico volentieri una nota che mi ha inviato MMST Se vi è un riscontro verosimile nel panorama della storia monetaria italiana relativo alle paranoie signoraggiste, questo ha il nome della banca romana. Nata nel 1835 grazie a capitali francesi e belgi la banca romana divenne l’istituto d’emissione dello stato pontificio e dal 1870 una delle sei banche italiane autorizzate a battere moneta confermato dalla legge sugli istituti d’emissione del 1874. Gli istituti di emissione che potevano emettere moneta secondo la normativa nei limiti massimi di tre volte il capitale societario e di tre volte l’ammontare delle riserve in metalli preziosi, avevano il compito di accompagnare e sostenere lo sviluppo economico italiano della seconda metà del ‘800, un periodo che vedeva per alcune regioni la nascita della rivoluzione industriale, accompagnata da una consistente crescita economica, da uno sviluppo urbanistico ed edilizio. Allo stesso tempo si esponevano alle turbolenze fin...