mercoledì 30 giugno 2010

Come le banche fottono la GDF - L'economista $mascherato

Leggo un articolo che il suo stesso autore ha tenuto a segnalarmi sul mio blog, evidentemente per conoscere il mio parere.
Il nuovo comandante generale della Guardia di Finanza, Nino Di Paolo, in un'intervista a ''Il Sole 24 Ore'' sostiene che il segreto bancario non ha più senso [1]. Dal nostro pulpito del Centro Studi Monetari abbiamo contribuito a svelare i meccanismi dell'appropriazione indebita della rendita monetaria, pubblicando almeno 10 libri in 5 anni che trattano del tema [2].
Saba e il suo centro Studi hanno sempre sostenuto che la BCE fa falso in bilancio, peraltro, stranamente, senza ancora essere andati incontro ad una denuncia. Avrà affermato la stessa cosa il generale Di Paolo? Sarebbe interessante. Leggiamo l'intervista allo stesso:
Di fronte a una crisi globalizzata non ha più alcun senso il segreto bancario: come e' stato detto non è più tempo per la caverna di Ali' Babà. Cosi', in un'intervista a "Il Sole 24 Ore", il nuovo comandante generale della Guardia di Finanza, Nino Di Paolo, operativo da sole 48 ore. Come prima indicazione operativa ai suoi, Di Paolo afferma: 'Se si seguono i soldi, si arriva sempre alle persone. L'azione di contrasto va condotta in parallelo: occorre indagare per scovare patrimoni illeciti e contemporaneamente agire sul fronte fiscale. I fatti ci danno ragione. E anche la criminalita' organizzata si attacca cosi'.
a dire il vero sembra che il gen. Di Paolo dica che il segreto bancario andrebbe abolito, ossia che le banche non dovrebbero poter opporre il segreto sulle operazioni dei propri correntisti, quando la GdF indaga su di loro. Di Paolo si riferisce agli accertamenti fiscali, ai patrimoni illeciti. Non fa alcun accenno a falsi in bilancio delle banche centrali, come vorrebbe insinuare Saba.

Ma torniamo all'art. di Saba:
Partiamo dalla contabilità truccata delle banche ordinarie, che rappresenta il principale meccanismo di evasione messo in atto dagli istituti bancari. Quando una banca presta o anticipa dei soldi creandoli dal nulla con false scritture contabili, si sta appropriando del vostro potere d'acquisto e diminuisce il valore dei soldi posseduti dal resto della comunità.
Ecco, oggi Saba ce l'ha contro le banche ordinarie. Dice che fanno anche loro false scritture contabili. Come prestano i soldi le banche ordinarie? con il meccanismo della riserva frazionaria, ne ho parlato ampiamente in una nota, in realtà più di una.
In sostanza le banche private prestano parte dei depositi dei correntisti, tenendone a riserva una frazione (riserva obbligatoria) la cui entità minima, in percentuale, è stabilita da bankitalia.
Sul fatto che il meccanismo di riserva frazionaria crei o meno inflazione ne ho discusso ampiamente in un'altra nota, e questo non è vero per vari motivi, in particolare perché c'è un limite alla crescita del denaro circolante che il meccanismo stesso può causare, e poi perché gli effetti inflattivi dell'introduzione tale meccanismo sono ormai assorbiti da tempo.


Quando la banca anticipa 100.000 euro, mette al passivo questa somma nominale. Quando il cliente restituisce la somma, o a rate o in una unica soluzione comprensiva degli interessi, la banca dichiara solo gli interessi come utile, facendo sparire contabilmente il capitale.
Quando una banca presta 100'000 euro, segna da una parte una diminuzione di liquidità per un valore pari a 100'000, e dall'altra parte un credito nei confronti del cliente pari alla stessa cifra. Ovviamente, supponendo che la banca consegni la somma in contanti.
Quando il cliente restituisce la somma, con gli interessi, il credito verso il cliente si estingue, e la liquidità viene aumentata di 100'000 + gli interessi.
Alla fine della giostra a quanto ammonta l'utile della banca? ovviamente un valore pari agli interessi.

Cosa dice invece Saba? che il "capitale" sparisce. Ma non è vero, infatti la banca inizialmente aveva i 100 mila, poi gliene vengono restituiti 105 mila, non c'è alcuna sparizione. Anzi, giustamente, la banca dichiara un utile di 5mila (nell'esempio).

Cioè, i primi 100.000 euro che riceve come riflusso bancario, li annulla con i 100.000 euro precedentemente messi al passivo.
Il termine riflusso bancario, se non lo avete mai sentito, non preoccupatevi. Non esiste. Se l'è inventato proprio lui, quindi dormite pure tranquilli. Io l'unico reflusso che conosco è quello gastroesofageo. Ho cercato il termine in lungo e in largo, ed è presente solo in siti-spazzatura complottisti. Ci sarà un motivo.

Ma arriviamo alla parte divertente, ossia la parte che mi ha convinto a pubblicare questa nota, perché troppo fantasiosa, davvero mirabile nella sua bizzarria.

Usiamo l'analogia del CASINO' per spiegare questa assurdità. Immaginate il proprietario di un casinò che produce delle fiches e le mette - come valore nominale - nel passivo. Invece di metterne al passivo solo il costo di produzione.
Innanzitutto, la banca presta soldi veri e non fiches. Sin qui, se qualcuno di voi ha mai chiesto un prestito, penso che ci arriviamo tutti. Però cerchiamo di seguire il discorso dell'autore, e supponiamo che il casino tenga davvero un bilancio in cui include le fiches.
Entro io, compro 1000 euro di fiches.
Secondo voi, il casinò ha già realizzato un guadagno? Da un lato, ha incassato i miei 1000 euro, ma è anche vero che faccio ancora a tempo a tornare alla cassa e ri-cambiare le fiches!
Quando davvero il casinò consegue il guadagno? Quando io gioco e perdo le mie fiches. Infatti a quel punto il casinò ha di nuovo le fiches iniziali più i miei soldi.
Solo allora si realizza il guadagno del casinò. Le fiches infatti, per il casinò, costituiscono effettivamente una promessa di pagamento. Ossia se io dopo un'ora torno alla cassa con fiches per 1 milione di euro, cacchio, mi devono pagare!
Secondo l'economista $mascherato invece, il casinò dovrebbe mettere al passivo solo il costo di produzione delle fiches. Sarebbe sbagliato invece, perché quando io torno con 1000 euro o 1 milione di fiches, la cassa mi deve dare il valore nominale delle fiches, non il loro costo di produzione (pochi cents). Se non lo facesse, nessuno andrebbe più a giocare al casinò!

Quando il casinò vince, questo proprietario disonesto compensa il valore incassato con quello indicato nel passivo, cosicché farà risultare all'attivo solo la differenza rispetto al valore nominale delle fiches. Andrebbe subito in galera per aver fatto sparire l'imponibile.
Quando il casinò vince, rientra in possesso delle fiches, quindi complessivamente avrò:
al momento dell'acquisto delle fiches:
fiches - 1000
contanti +1000
mentre quando c'è la vincita del banco (ossia io perdo le mie fiches):
fiches +1000
Totale:
fiches 0
contanti +1000
Ossia il guadagno netto, operando in questo modo, è proprio di 1000 euro, come in effetti la logica vuole. Non si può certo dire che il casinò abbia guadagnato più di 1000 euro!
E quindi non è vero che operando in questo modo alla fine risulta all'attivo solo la differenza rispetto al valore nominale delle fiches (che sarebbe zero). L'imponibile non sparisce affatto. D'altronde quella di vedere sparire  imponibili,  capitali, sembra essere una fissa per Saba. Vede imponibili sparire ovunque!


Le banche fanno esattamente la stessa cosa. La produzione contabile di 100.000 euro costa alla banca solo una frazione dei suoi costi di esercizio (stipendi, bollette della luce, telefono, affitto della filiale, etc.).
Non è vero affatto. La banca non crea i 100'000 euro dal nulla, sono i soldi dei correntisti. La banca quando presta quei soldi vede la propria liquidità diminuita. Gli interessi invece servono a coprire i costi di esercizio, indicati da Saba, e anche a creare un utile per la banca stessa (non sono certo società di beneficienza, questo è certo).


Ma la banca furbescamente non mette solo questi costi nel passivo, ma anche la somma creata dal nulla AL VALORE NOMINALE. Invece di mettere all'attivo la differenza tra i costi di produzione ed il valore nominale, come fanno i casinò con le fiches [3].
Certo che la banca segna una diminuzione di liquidità, sta prestando soldi! Ma al contempo nasce un credito verso il beneficiario del prestito, e inizia a maturare l'interesse sul capitale prestato. E proprio come il casinò fa delle scritture corrette, sia dal punto di vista formale, che logico e di buon senso.

La banca in questo modo fa sparire il capitale che rientra col riflusso, mettendo in atto una colossale evasione fiscale a danno dello stato e della cittadinanza che, a causa del minor introito fiscale, deve pagare le tasse evase dalle banche. Si tratta di svariate centinaia di miliardi di euro ogni anno, salassati alla comunità.
Ecco che ritorna il reflusso, e quando entra il gioco il reflusso vuol dire che il termometro delle sparate è su febbre altissima, infatti ecco che accusa le banche di evasione fiscale, di cittadinanza che deve pagare le tasse evase dalle banche, per centinaia di miliardi di euro l'anno!!
Manca solo che inizi a parlare di reddito di cittadinanza e facciamo BINGO.


Recentemente è stata presentata una denuncia illuminante alla Procura della Repubblica di Roma: speriamo che non venga archiviata dai procuratori coi soliti trucchetti della rubricazione "ad hoc"...
Mettendo al passivo il capitale creato dal nulla, le banche evadono sistematicamente le tasse su quanto poi prestano, o spendono, aggiungendo al danno il furto degli interessi, l'usura.
E qui introduce una denuncia che hanno fatto alcuni personaggi abbastanza sconcertanti, contro mezza italia, esclusa mia nonna in carriola.
Sarà divertente vedere quanto riescono a portarla avanti senza scappare via con la coda tra le gambe come qualche loro predecessore che non si è neanche presentato ai successivi gradi di giudizio, e spero che siano condannati a pagare abbondanti spese legali, magari capiscono cos'è il denaro.


E' ora che anche la Guardia di Finanza apra gli occhi, che cominci a leggere qualche libro e che qualcuno al suo interno la smetta di dire - rigorosamente e solo verbalmente - che su "certi" enti e "certe" entità non devono essere fatti accertamenti...
O vediamo se col nuovo comandante cambia qualcosa, prima che gli eserciti europei dei disoccupati affamati non facciano a modo loro.
Saba fa pubblicità ai propri libri, peccato che non sia un economista e tanto meno accreditato in alcun ambiente scientifico escluso il club da egli stesso creato.
Arriva persino a incitare alla sommossa popolare dicendo
prima che gli eserciti europei dei disoccupati affamati non facciano a modo loro
in cui io raviserei alcune ipotesi di reato, ma non sono un avvocato.

41 commenti:

  1. http://www.ilsussidiario.net/News/Economia-e-Finanza/2010/6/29/FINANZA-2-Cosa-c-e-dietro-lo-strano-gioco-della-Bce-sulle-monete-stampate-e-non-/96346/

    E di questo che ne pensi ? La moneta perde il 200% del valore dopo il signoraggio della banca centrale privata che ha rubato al popolo l'oro

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  2. E' demenziale, se leggi le note di questo blog trovi già le risposte a tutte le cavolate che sono scritte in quell'articolo.
    E' meglio se non faccio commenti.

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  3. eeeee dì la verità che non si può smentire. Quell'articolo è oro colato mica come le cazzate di SIC!!

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  4. Verità che non si può smentire? o semplici stronzate?
    Il conto è presto fatto: la moneta stampata dallo Stato è tra gli attivi, mentre quella stampata dalla Bce (e dalla Banca d'Italia) è tra i passivi, coperta dagli attivi che sono i titoli di stato, cioè debiti dello stato che paghiamo tutti noi.

    La BCE non compra solo titoli di Stato, ma anche obbligazioni di privati, e non è certo lei la causa di questi debiti.


    Alla fine, la perdita totale è pari al 200% del valore della moneta stampata.

    Ossia lo Stato emette un titolo di debito di 100 e ci perde 200? beh guarda, non c'è neanche da commentare, sono cazzate sparate al vento da chi di economia e di finanza non ci capisce un tubo.

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  5. Anzi sai cosa penso, che sei proprio tu Giovanni Passali e vieni qui in cerca di pubblicità, ma non te lo faccio il favore di commentare il tuo articolo e farti pubblicità, è molto al di sotto del livello (pur scadentissimo) degli articoli signoraggisti in circolazione.

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  6. Se vuoi commentare le mie note sei benvenuto, basta che non dici boiate che non stanno ne' in cielo ne' in terra come tuo solito.

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  7. E di questo che ne pensi ? La moneta perde il 200% del valore dopo il signoraggio della banca centrale privata che ha rubato al popolo l'oro

    Questa frase è così demenziale che non so se ci sono signoraggisti abbastanza dementi al momento che abbiano il coraggio di profferirla.
    C'è qualcuno che offre di più? il 300%? aggiudicato alla signora col cappello rosso
    Dimostra questa frase e divento anch'io signoraggista!! ahahaha

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  8. Addirittura un articolo intero per farsi le pugnette meditando sul perché un taglio sia più frequente di un altro.. solo una volta ho letto un articolo dello stesso calibro intellettuale, era sul "database afasico di non so cosa" in cui si dibatteva sul motivo di errori di traduzione sul sito della BCE della parola "signoraggio". Dovreste incontrarvi, magari potete fare un complottino..

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  9. Non sono l'autore dell'articolo secondo me non vuoi commentarlo perchè c'è poco da commentare su questo punto: la banca mette al passivo il valore nominale invece dovrebbe mettere il costo di stampa in modo tale che la differenza tra valore nominale e costo stampa risulti negli attivi e possa essere incassata dal popolo sovrano italiano (tranne gli extracomunitari) e non dalla banca privata

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  10. Questa è una cavolata che ho spiegato in almeno altre 100 note, se le leggi lo capirai.
    La BCE, così come bankitalia non sono private, e se l'Italia emettesse soldi "gratis" non varrebbero una cippa.

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  11. A parte che lui a quelle cose le ha già spiegate per esempio qui http://signoraggioinformazionecorretta.blogspot.com/2010/04/un-metodo-corretto-per-contabilizzare.html

    Ma comunque è ovvio, se c' è un acquisto di un titolo, è ovvio che i soldi vanno al passivo per chi compra e all' attivo per chi vende, come per tutte le compra/vendite...
    Non vedo come questo possa influire sulla validità della moneta.
    Se mettessero al passivo solo i costi di produzione non tornerebbe il conto perchè se no tutti i soldi varrebbero alla stessa maniera che siano da 5 euro o da 500 e la banca potrebbe comprare un titolo di Stato con 5 euro come con 500 sarebbe uguale...

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  12. Ho capito in effetti pensandoci bene contabilizzare il valore nominale negli attivi è una stupidaggine. Ma allora non sarebbe meglio nazionalizzare il sistema bancario ?

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  13. Cosa intendi anonimo? parli di nazionalizzare tutte le banche private?
    P.S.
    potresti mettere un nome?

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  14. Fosse per me anonimo nazionalizzarei tutto tranne le piccole imprese, ma questo non ha nulla a che vedere con complotti giudaici sul signoraggio che non esistono...
    Tra l' altro proprio la banca d italia è statale

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  15. Si Hires intendo nazionalizzare tutte le banche private..

    Francesco

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  16. Scusa, pensi che lo Stato ne avrebbe un gran vantaggio? e perché non nazionalizzare anche le assicurazioni, abolire le scuole private, le cliniche private etc? Insomma tutto sommato possiamo fare a meno dei privati no?
    anzi, sai cosa? nazionalizziamo tutto, e diamo uno stipendio fisso a tutti, 200 euro al mese..

    Parlando seriamente, perché vorresti nazionalizzare le banche private? è un tipo di impresa come un'altra, che eroga dei servizi e si fa pagare.

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  17. Perchè il sistema bancario italiano fattura 500 miliardi all'anno, soldi che ripeto potrebbero essere incassati dal popolo (non dai clandestini) invece che andare alle banche in mano ai sionisti scissionisti usurai.
    Francesco

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  18. Anche le cliniche private fatturano parecchio però, e allora?
    E pensa che diventare statali non favorirebbe una nuova ondata di assunzioni clientelari e non farebbe diventare le banche un nuovo carrozzone per tutti i parenti dei politici da sistemare?
    Lasciamo perdere termini come "sionisti" su questa pagina, pena ban immediato.

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  19. Poi una cosa è il fatturato e una cosa è l'utile..

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  20. Quanto è l'utile dell'intero sistema bancario nazionale ?

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  21. Non lo so, ma so con certezza che se le banche fossero statali si trasformerebbe in una perdita il giorno stesso, senza neanche aspettare il giorno dopo.

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  22. Hanno ucciso quell'economia che si conosceva fino a qualche anno fa e ora bisogna trovare i killer con la pistola fumante. Sono le banche, gli economisti e la politica. Il 95% del capitale circolante al mondo è carta, semplice carta senza nulla dietro. Questo è il risultato. Gli stessi, incredibilmente, dovrebbero portarci fuori dalla melma economica, senza pagare pegno anzi, arricchendosi ancora sulle spalle dei popoli. Senza tanti giri di parole la soluzione c’è ed è semplice. Nazionalizzare nuovamente le banche e stampare la moneta nazionale o a livello europeo senza debito e annullare qualsiasi debito pubblico dovuto dal signoraggio.
    Aprire nuovamente il tribunale di Norimberga e processare i vertici della FMI, banca mondiale, bce, fed, Bildenberg, Goldman Sachs, politici e economisti, per crimini contro l’umanità.
    Francesco

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  23. Quale sarebbe questa economia di qualche anno fa? quando l'inflazione galoppava al 10-20% e lo Stato ha fatto esplodere il proprio debito obbligando bankitalia a comprare i propri titoli?
    E cosa c'entrano le banche private in tutto questo?
    Il debito pubblico col signoraggio non c'entra una cippa..
    Sai cos'è il debito pubblico? e cos'è il signoraggio?
    Dimmi, dove leggi queste sciocchezze, o posso indovinare io?

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  24. No ho fatto copia incolla di un commento che ho letto sul fatto quotidiano (commenti di Ribot)

    http://www.ilfattoquotidiano.it/2010/06/29/debiti-altro-che-grecia-la-vera-minaccia-viene-dagli-stati-uniti/33997/#comments

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  25. E' un commento idiota. Scritto da una persona che del signoraggio non ha capito nulla.

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  26. Quindi il signoraggio non c'entra niente con il debito pubblico.......il signoraggio non è la fonte del debito pubblico ? Questa mi è nuova. Vabbè mi leggerò anche questo blog poi ti farò sapere io ascolto sempre tutte e due le campane buonanotte Francesco

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  27. Esatto, il signoraggio non c'entra niente col debito pubblico, tanto più che è un utile che è distribuito agli stati attraverso le BCN.
    Dire che il signoraggio è il debito pubblico è come dire che è colpa della banca se hai bisogno di un mutuo per comprarti la casa.

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  28. Ho saltato 2 parole:
    Dire che il signoraggio è la fonte debito pubblico è come dire che è colpa della banca se hai bisogno di un mutuo per comprarti la casa.

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  29. Aprire nuovamente il tribunale di Norimberga e processare i vertici della FMI, banca mondiale, bce, fed, Bildenberg, Goldman Sachs, politici e economisti, per crimini contro l’umanità

    Solo marco saba può scrivere tali perle di saggezza.

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  30. Per la nazionalizzazione delle banche basta fare un esempio: durante il crack sindona Ambrosoli si era opposto al piano di salvataggio che prevedeva l'intervento dei tre istituti di diritto pubblico banca commerciale italiana, credito italiano e banca di roma, che naturalmente su pressioni politiche si sarebbero accollati i deficit (tanto pagava il contribuente).

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  31. Nooo figuriamoci ! Il gruppo Bilderberg,il FMI ,la banca mondiale e il WTO sono notoriamente degli enti filantropici che hanno sempre fatto del bene...

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  32. "Ecco che ritorna il reflusso, e quando entra il gioco il reflusso vuol dire che il termometro delle sparate è su febbre altissima, infatti ecco che accusa le banche di evasione fiscale, di cittadinanza che deve pagare le tasse evase dalle banche, per centinaia di miliardi di euro l'anno!!"

    Ma allora volete dire che in questo video l'Avv. Petrino racconta balle ?
    http://www.youtube.com/watch?v=Rl542QN_hmg

    E perchè dovrebbe raccontare balle ? Parla di evasione fiscale delle banche...ma ovviamente ci sarà la debunkerata anche per questo vero?

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  33. E cos'è questo reflusso, sig. scienziato, dove l'hai studiato?

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  34. E poi questo signore che si chiama Fedrigo allora secondo voi è un pazzo ?
    http://www.youtube.com/watch?v=12iv9onA7vE&feature=related

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  35. No solo uno che dice minchiate a pagamento

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  36. Io NON sono uno scienziato,e siccome tu lo sei ho chiesto semplicemente come mai allora questi avvocati parlano male delle banche,dal momento che invece voi dite che sono enti filantropici...tutto qui.

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  37. Ma Fedrigo da chi sarebbe pagato ?

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  38. >dal momento che invece voi dite che sono enti filantropici
    trovami dove ho mai detto una cosa simile, se non la trovi sei un bugiardo ipocrita.

    Ma Fedrigo da chi sarebbe pagato ?
    Scommettiamo che si tratta di gente collegata a partiti/liste e/o interessata a vendere libri e/o a creare soci per i propri sedicenti gruppi di studio fatti da assoluti incompetenti in materia?

    Inoltre, anonimo, se non ci capisci nulla, sei venuto qui solo per postare video-spazzatura?

    Alle cazzate che vengono affermate in quei video ho già dato ampia e documentata risposta nelle pagine di questo blog.
    Trovi l'indice sulla sinistra della pagina.
    Se hai domande specifiche su qualche argomento falle pure e risponderò. Se invece devi continuare a postare link a video idioti, lascia perdere.
    Tutto chiaro?

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  39. Ma vedi che strano, quasi tutti i commenti idioti, inconcludenti, senza contenuto e da parte di anonimi si concentrano tutti sul questo post..
    Sarà una coincidenza o un feeling innato con l'articolo oggetto del commento?

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  40. "Nooo figuriamoci ! Il gruppo Bilderberg,il FMI ,la banca mondiale e il WTO sono notoriamente degli enti filantropici che hanno sempre fatto del bene..."
    Il bilderberg è un gruppo privè di snob, l'FMI, la banca mondiale e il WTO sono istituzioni sovranazionali fondate dagli stati. Nessuno è obbligato a parteciparvi, ma stranamente tutti gli stati in fallimento chiedono aiuto ad esse.

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  41. "E perchè dovrebbe raccontare balle ? Parla di evasione fiscale delle banche...ma ovviamente ci sarà la debunkerata anche per questo vero? "
    Si spara balle, se io ho un credito e lo cartolarizzo non lo vendo al valore nominale dato che vengono scontati. E' chiaro che la differenza è una minusvalenza che incide sul reddito lo sanno tutti, quell'avvocato crede invece che sia evasione fiscale.

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