mercoledì 31 marzo 2010

Riferimenti ufficiali - Promemoria

Questa pagina contiene alcuni link a documenti ufficiali che spesso mi capita di andare a leggere per verificare quanto si dice in giro sul signoraggio, riserva frazionaria, politica monetaria della BCE, statuti etc.
Se la trovate utile potete metterla tra le favorite per un rapido accesso a tutte le informazioni. Man mano che trovo nuovi documenti interessanti la aggiornerò integrandola. Suggerimenti su ulteriori risorse sono benvenuti.

Unione europea

Versione consolidata del trattato sull'Unione europea e del trattato sul funzionamento dell'Unione europea


Regolamenti della BCE

Indice di tutti gli atti giuridici della BCE pubblicati sulla gazzetta ufficiale dell'Unione europea (GU)

Istituto della SEBC
Applicazione di riserve obbligatorie minime, n. 1745/2003 del del 12 settembre 2003

Consiglio direttivo

Strumenti e sulle procedure di politica monetaria dell’Eurosistema (BCE/2005/2) del 3 febbraio 2005


L’ATTUAZIONE DELLA POLITICA MONETARIA NELL’AREA DELL’EUROdi novembre 2008

La politica monetaria della BCE

composizione dell'aggregato passivo

composizione di M3,M2, pagina 22

Bilanci

Indice dei bilanci BCE (annual reports)
Bilancio consuntivo 2009 BCE


Bankitalia

Statuto bankitalia

partecipanti

Sentenza della corte di Cassazione contro Auriti in cui si afferma, tra l'altro, che
"La prima (bankitalia) non è una società per azioni di diritto privato.. bensì un istituto di diritto pubblico"

Definizione di signoraggio dal sito di bankitalia

Deficit dell'Italia negli anni

.. to be continued

44 commenti:

  1. Hires questo è uno dei siti più tendenziosi che abbia mai visto.
    Alla parvenza vorrebbe sembrare di grande competenza poi leggi 3 righe e non sai più che fare dalla quantità balle e distorsioni che il tasto per chiudere il browser va in automatico....
    scusa ma quanto guadagni a fare sto lavoro? dall'impegno che ci metti si direbbe tanto...

    Sei pure ai limiti del pagliaccio quando sottolinei che bankitalia spa è di diritto pubblico. Bankitalia SVOLGE un'operazione di diritto pubblico ma di fatto è PRIVATA al 97%. Gli azionisti del gruppo non sono benefattori e hanno ottimi guadagni con l'"appalto" di diritto pubblico. Poi "cassazione contro Auriti", che oltretutto personalmente non mi andava nemmeno a genio quindi non sto a difenderlo, ma la puzza di collusione di quella sentenza si sente da 100km. Non so se ti sei limitato a leggere a memoria oppure hai cercato di capire il significato delle parole dei giudici: "Non è di competenza dei magistrati decidere come lo Stato configura le proprie politiche monetarie".
    Quindi di fatto se ne sono lavati le mani, e secondo te questo dovrebbe bastare per dire che tutta la faccenda è una sceneggiata? Secondo te è cosa normale che l'imperialismo delle corporation Spa cresca sulle spalle della gente comune arrivando anche a rubargli il tozzo di pane? Nelle città ad ogni angolo delle strade ci sono palazzi e grattacieli di proprietà di banche e assicurazioni, alcuni di questi valgono MILIARDI di euro e nel frattempo abbiamo quasi il 40% delle famiglie in fascia di povertà... dov'è la ripartizione delle risorse? 99 persone su 100 letteralmente "lavorano tutta la vita" per quella gente.
    Se vivere in quel modo fosse una scelta potrei capire ma non c'è scelta e quindi basta nasconderlo, questo sistema è schiavitù moderna.
    Almeno ne prendiamo atto tutti insieme.
    Max

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  2. "dalla quantità balle e distorsioni"
    elencamele e discutiamone, senza tante polemiche possibilmente


    "Gli azionisti del gruppo non sono benefattori e hanno ottimi guadagni con l'"appalto" di diritto pubblico"
    su questi guadagni ho scritto una nota,
    http://signoraggioinformazionecorretta.blogspot.com/2010/03/quanto-ammontano-e-chi-vanno-gli-utili.html
    e non mi paiono tanto "ottimi" codesti guadagni.
    Tant'è vero che si vogliono disfare delle quote.
    Non è "privata" al 97% di fatto visto a meno che non mi dimostri DI FATTO quali benefici traggano i privati dalle proprie partecipazioni.


    "ma la puzza di collusione di quella sentenza si sente da 100km"
    a me puzza di collusione la tua, scommetto che sei candidato in un partito no-euro, io di mio faccio un'attività che non c'entra nulla col signoraggio o banche varie


    "Secondo te è cosa normale che l'imperialismo delle corporation Spa cresca sulle spalle della gente comune arrivando anche a rubargli il tozzo di pane?"
    io non difendo le corporation, ti sfido a trovare una frase da me pubblicata in tal senso.



    "Nelle città ad ogni angolo delle strade ci sono palazzi e grattacieli di proprietà di banche e assicurazioni, alcuni di questi valgono MILIARDI di euro e nel frattempo abbiamo quasi il 40% delle famiglie in fascia di povertà... dov'è la ripartizione delle risorse? 99 persone su 100 letteralmente "lavorano tutta la vita" per quella gente."
    Vedo che sai piagnucolare, e cosa credi? che tutto questo dipenda dal signoraggio? mi fai pena..

    "Se vivere in quel modo fosse una scelta potrei capire ma non c'è scelta e quindi basta nasconderlo, questo sistema è schiavitù moderna."
    Guarda che io non difendo il modello consumistico della civiltà moderna o tanto meno il capitalismo.
    Non mi mettere in bocca argomenti che non ho mai trattato e su cui non è rilevante a questi fini la mia opinione.

    Su Auriti e il modello truffaldino da lui proposto leggi:
    http://signoraggioinformazionecorretta.blogspot.com/2010/03/ma-davvero-non-esiste-alcuna-truffa.html
    altro che valore indotto.. l'unico valore è quello dato dal corso forzoso

    Se vuoi discutere su qualsiasi argomento mi fa piacere, ma ti VIETO di insinuare che io sia pagato da qualche banca. Sono un blogger non associato a nessun partito o corporation.
    Denigrare o fare illazioni gratuite sull'interlocutore è tipico dei fascisti o di chi non ha altri argomenti. Confido che tu non faccia parte di una di queste categorie.

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  3. Ho cancellato alcuni commenti (ma me li sono salvati e risponderò punto per punto) perché poco rispettosi nei miei confronti.
    Cancellerò ogni commento che sia meno che "estremamente rispettoso" della mia dignità e persona.
    A breve una mia replica seria e oggettiva.

    RispondiElimina
  4. Rispondo ai commenti di max, ad uno ad uno
    <<
    Innanzi tutto c'è da premettere che oggi la riserva è del 2%, un tempo era del maggiore e man mano che passa il tempo verrà abbassata perchè ormai si tende a pagare con carte di credito, bonifici, assegni, tessere prepagate ecc conti online paypal, moneygram, moneybookers ecc ecc... quindi si arriverà al punto che scomparirà la necessità di avere riserva.
    >>
    Io ho detto che la riserva è al 2% e quindi ho detto una verità inconfutabile. Il fatto che si arriverò al punto che la riserva non sarà necessaria è una tua opinione che io non condivido. In pratica io sto esponendo dei FATTI tu una mera e immotivata opinione.

    RispondiElimina
  5. Max dice:
    <<
    Sei come l'avvocato del diavolo. Perchè non specifichi che quelle 980 euro di fatto sono un ulteriore deposito e di conseguenza il circuito delle banche potrà a sua volta emettere un'altro 98% che equivale a 960,4 e successivamente 941,19 e poi 922,37 e 903,92 e così via... per cui essendo solo il 2% necessario come riserva il restante 98% lo si potrà generare sottoforma di prestiti.
    >>
    Ho spiegato con dettaglio, in una nota:
    http://signoraggioinformazionecorretta.blogspot.com/2010/03/ma-come-prestano-i-soldi-le-banche.html
    il meccanismo di riserva frazionaria.
    Una singola banca a fronte di un deposito di 1000 può prestarne solo il 98%, ossia 980.
    E' il sistema bancario che attua il meccanismo di moltiplicazione dei depositi.
    Ma questo è impossibile da impedire, essendo un fenomeno del tutto naturale una volta che si ammetta che UNA banca possa prestare parte dei depositi dei propri correntisti.
    Tuttavia, dal punto di vista del sistema bancario privato (ossia unione delle varie banche private) se escludiamo i prestiti di risorse proprie (ossia della banca), la somma dei debiti verso i correntisti è sempre maggiore della somma dei crediti verso i beneficiari dei prestiti.
    Ne ho parlato anche in un altra nota:
    http://signoraggioinformazionecorretta.blogspot.com/2010/03/delirio-signoraggista-in-chiave.html

    Nota (in generale): ti invito a smentire le affermazioni in modo puntuale invece di fare illazioni generiche. Questo te lo chiedo per facilitarne la discussione.

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  6. Rispondo sempre a Max
    <<
    Per arrivare in fondo alla pagina in cui asserisci DEBITI = CREDITI... non è vero
    perchè la banca presta il denaro a fronte di interessi che inoltre determinano inflazione. Se avesse abbastanza clienti a cui emettere un prestito, una banca potrà, con 1000 euro di riserva, essere in regola per emettere prestiti per 50.000 (attenzione non confondiamo emettere prestiti con nuove emissioni).
    >>
    Sbagliato.
    Una SINGOLA banca, a fronte di un deposito di 1000, può prestare complessivamente massimo 980 euro. Non un euro di più. Se non concordi con questo è inutile continuare, informati meglio e torna quando hai capito il meccanismo della riserva frazionaria.
    Possiamo discutere della giustizia o meno di tale meccanismo, e del fatto che crei o meno inflazione e tante altre cose, ma questo è un fatto e non è passibile di discussione.
    Puoi chiedere a qualsiasi signoraggista un poco più informato di te e te lo confermerà.
    E' il sistema bancario che può trasformare 1000 euro di depositi in 50000 euro di prestiti, NON la singola banca.
    Però quando il sistema bancario effettua tale trasformazione, i signoraggisti dimenticano che è vero che il sistema bancario ha trasformato il deposito INIZIALE in 50000 euro di prestiti, ma nel frattempo il sistema bancario si è anche INDEBITATO della stessa cifra con i correntisti che via via hanno ri-depositato quei soldi presso la banca. Se questo non avviene, la moltiplicazione non può avere luogo.
    Ecco perché i debiti di una banca superano sempre i crediti in questo meccanismo.

    RispondiElimina
  7. Rispondo a Max
    <<
    - Poi vediamo un'altra pagina a caso...
    a proposito di Kennedy.
    Kennedy addirittura lo dipingi come un poco di buono quando invece ci ha rimesso la pelle, non solo per l'act 11110 ma anche per altri motivi,
    >>
    Non dipingo Kennedy come un poco di buono. Ti sfido a citare una frase in cui io abbia fatto questo. Sei un bugiardo.
    Però nella nota
    http://signoraggioinformazionecorretta.blogspot.com/2010/03/fkennedy-e-lordine-esecutivo-11110.html
    è ampiamente e puntualmente spiegato come Kennedy non ha fatto nulla che lo potesse mettere in cattiva luce davanti ad un ipotetico "complotto delle banche".
    Dimostra il contrario smentendo puntualmente quella nota. Non fare illazioni generiche.

    dici
    <<
    Ad avallare la tesi che l'act dava fastidio c'è l'immediato ritiro dei biglietti di stato per conversione con banconote fed attuata da Johnson subito dopo l'omicidio
    >>
    In realtà a causa dell'aumento del costo dell'argento, quelle monete avevano un signoraggio NEGATIVO e per questo erano antieconomiche. Nessun complotto.

    RispondiElimina
  8. Sempre in risposta a Max
    <<
    Ti pongo solo una domanda.
    Se tu fossi il titolare di una società bancaria privata, ti piacerebbe essere amministratore dell'ente di vigilanza che controlla le società bancarie private?

    >>
    Se è per questo, sai chi sono i proprietari delle banche private? In molti casi i principali azionisti dei gruppi bancari italiani sono FONDAZIONI bancarie, i cui consigli di amministrazione sono nominati dagli enti locali e organizzazioni professionali.
    Allora seguendo lo stesso tuo ragionamento, le banche private invece sono pubbliche!
    Come vedi se si inizia a ragionare in modo errato, le conclusioni che si traggono continuando con lo stesso ragionamento sono spesso assurde.
    Ad ogni modo io convengo che sarebbe meglio che bankitalia fosse controllata esclusivamente dallo stato.
    Questo ovviamente non vuol dire che dovrebbe stampare soldi gratis. Parlo solo della partecipazione dei privati che sarebbe meglio escludere, anche se è tutto da dimostrare che comporta reali vantaggi per le banche private.
    Sai chi sono i revisori dei conti? Beh quelli non guardano in faccia a nessuno, te lo dico io, che vedo cosa succede quando questi ultimi vanno in un'azienda pubblica (i miei clienti sono aziende pubbliche, le università) e hanno pieno potere di controllo.
    Lo fanno anche con la BCE per tua informazione.

    RispondiElimina
  9. In risp. a max
    <<
    E comunque, a proposito della sentenza, sai bene che la magistratura inizialmente aveva capito il meccanismo truffaldino, poi dopo essersi resi conto che la cosa era talmente grande (a livello internazionale), hanno mollato il colpo...
    >>
    A dire il vero semplicemente il giudice di pace non aveva capito nulla della questione.
    Onestamente , rispondi:
    Perchè Auriti non si è neanche presentato nei successivi gradi di giudizio?
    Perché ha fatto causa a bankitalia e non alla BCE?
    Una volta che si è capito che la causa era stata rivolta all'istituzione sbagliata, perché non l'ha rifatta a quella giusta (la BCE)?
    Non è che l'aveva fatto solo per farsi pubblicità?
    Sulla questione ho riportato una nota:
    http://signoraggioinformazionecorretta.blogspot.com/2010/03/la-questione-della-proprieta-della.html

    RispondiElimina
  10. Rispondo a Max
    <<
    questo sito è tendenzioso a difendere il sistema bancario, che risulta un punto cardine del malessere nella nostra società.
    >>
    Io cerco di dire solo cose esatte, e di non fare illazioni .
    Se dici che il sistema bancario è un punto cardine del malessere della società, ti ricordo che le banche offrono solo un servizio quando prestano dei soldi, non sei costretto (tu o altri) a farvi ricorso.
    Se mi dici esattamente cosa non va a tuo avviso nei meccanismi del sistema bancario possiamo parlarne, ma con serenità, altrimenti fa nulla.

    RispondiElimina
  11. >>Io ho detto che la riserva è al 2% e quindi ho detto una verità inconfutabile. Il fatto che si arriverò al punto che la riserva non sarà necessaria è una tua opinione che io non condivido. In pratica io sto esponendo dei FATTI tu una mera e immotivata opinione.

    Certo, ora la riserva è 2%... anni fa era del 4% e "probabilmente", come ho detto andrà verso lo zero (non trovo la fonte sull'articolo che avevo letto in riferimento al Basilea2, ma la cercherò e la posterò qui) e non mi sembra immotivata perchè ho spiegato la necessità della riserva, che non è un parametro per LIMITARE le emissioni, esso serve a garantire una adeguata liquidità.



    >>>Una singola banca a fronte di un deposito di 1000 può prestarne solo il 98%, ossia 980.
    E' il sistema bancario che attua il meccanismo di moltiplicazione dei depositi.
    Ma questo è impossibile da impedire, essendo un fenomeno del tutto naturale una volta che si ammetta che UNA banca possa prestare parte dei depositi dei propri correntisti.

    Questo è il meglio che sai dire? Che "è un fenomeno del tutto naturale"??? complimenti, bella risposta

    RispondiElimina
  12. >>>"Una SINGOLA banca, a fronte di un deposito di 1000, può prestare complessivamente massimo 980 euro. Non un euro di più. Se non concordi con questo è inutile continuare"
    "E' il sistema bancario che può trasformare 1000 euro di depositi in 50000 euro di prestiti, NON la singola banca."

    Ti arrampichi sugli specchi? Te l'ho specificato chiaramente io stesso nel post che mi hai cancellato che è il "circuito delle banche" e me lo vieni dire come un allocco?
    Con "il circuito delle banche" non parliamo sempre di banche? Che si parli del guadagno di una banca o dell'altra, sempre una banca privata è. (Inoltre un gruppo come intesasanpaolo che detiene oltre il 30% delle banche commerciali italiane ha buone probabilità di gestire il conto corrente della persona che deposita il denaro speso dal tizio che ha chiesto il prestito... ma qui già sconfiniamo).
    Invece non mi dici nulla a riguardo dell'introito degli interessi sui prestiti?? Perchè dovrebbe essere giusto che il "nuovo credito" nasca di proprietà della banca? Non è in realtà il cittadino con i suoi servizi e prodotti che dà un valore alla cartamoneta? E allora per quale motivo, il denaro, essendo un mezzo tecnico necessario allo sviluppo viene monopolizzato e prima di tutto passa tra le mani di una società a scopo di lucro? Io vorrei essere libero di chiedere un prestito ad una banca nazionale che incamera gli interessi e li usi per spese pubbliche e conseguentemente abbassi le imposte. Perchè non possiamo farlo?

    RispondiElimina
  13. >>>Non dipingo Kennedy come un poco di buono. Ti sfido a citare una frase in cui io abbia fatto questo. Sei un bugiardo.
    Però nella nota
    http://signoraggioinformazionecorretta.blogspot.com/2010/03/fkennedy-e-lordine-esecutivo-11110.html
    è ampiamente e puntualmente spiegato come Kennedy non ha fatto nulla che lo potesse mettere in cattiva luce davanti ad un ipotetico "complotto delle banche".
    Dimostra il contrario smentendo puntualmente quella nota. Non fare illazioni generiche.

    Beh se queste tue parole in incipit non sono atte a manipolazione per preparare il lettore ad avere una visione di "poco di buono": "fu protagonista nella crisi cubana, nella baia dei porci, fu impantanato nella guerra in Laos e in Vietnam".
    Le conclusioni possono essere soggettive, poi ognuno è libero tenersi bistecche sui propri occhi se lo desidera.

    RispondiElimina
  14. >>>>Se è per questo, sai chi sono i proprietari delle banche private? In molti casi i principali azionisti dei gruppi bancari italiani sono FONDAZIONI bancarie, i cui consigli di amministrazione sono nominati dagli enti locali e organizzazioni professionali.

    Se Draghi, asso della GoldmanSachs (è già sufficiente per capire) può, secondo te meritare di ricoprire quella carica, la pensiamo in modo diverso.
    E gli altri non sono gli stessi della cricca di Tronchetti Provera, Colaninno e compagni di merende che si fumano tutto e si licenziano con liquidazioni milionarie? Sisi brava gente.

    >>>>Allora seguendo lo stesso tuo ragionamento, le banche private invece sono pubbliche!
    Come vedi se si inizia a ragionare in modo errato, le conclusioni che si traggono continuando con lo stesso ragionamento sono spesso assurde.

    Ma che cavolo stai vaneggiando?

    >>>>Sai chi sono i revisori dei conti? Beh quelli non guardano in faccia a nessuno, te lo dico io, che vedo cosa succede quando questi ultimi vanno in un'azienda pubblica (i miei clienti sono aziende pubbliche, le università) e hanno pieno potere di controllo.
    Lo fanno anche con la BCE per tua informazione.

    Ah beh.. se me lo dici tu ci credo


    Non mi sono mai interessato alla vicenda Auriti e faccio fatico a far sembrare che mi interessa... te l'ho detto che il signoraggio di per sè è nulla a confronto del sistema a debito nel suo complesso. Ma tu continui ad insistere....

    >>>>Onestamente , rispondi:
    Perchè Auriti non si è neanche presentato nei successivi gradi di giudizio?
    Perché ha fatto causa a bankitalia e non alla BCE?
    Una volta che si è capito che la causa era stata rivolta all'istituzione sbagliata, perché non l'ha rifatta a quella giusta (la BCE)?
    Non è che l'aveva fatto solo per farsi pubblicità?

    Non saprei ma suppongo nel '93 all'epoca del primo esposto contro il governatore Ciampi, Bankitalia era la diretta responsabile... la BCE non sono sicuro che nel '93 fosse già stata istituita o avessi responsabilità rilevanti.

    RispondiElimina
  15. <<
    E allora per quale motivo, il denaro, essendo un mezzo tecnico necessario allo sviluppo viene monopolizzato e prima di tutto passa tra le mani di una società a scopo di lucro?
    >>
    Guarda che la banca privata con gli utili degli interessi sui prestiti fornisce ai correntisti una serie di servizi che altrimenti dovrebbero essere pagati a parte. Inoltre paga le tasse sugli utili che realizza.

    RispondiElimina
  16. <<

    >>>Una singola banca a fronte di un deposito di 1000 può prestarne solo il 98%, ossia 980.
    E' il sistema bancario che attua il meccanismo di moltiplicazione dei depositi.
    Ma questo è impossibile da impedire, essendo un fenomeno del tutto naturale una volta che si ammetta che UNA banca possa prestare parte dei depositi dei propri correntisti.

    Questo è il meglio che sai dire? Che "è un fenomeno del tutto naturale"??? complimenti, bella risposta
    >>

    Certo, è una risposta a cui tu non sai ribattere.
    Una volta che ammetti che UNA banca possa prestare una parte dei soldi dei correntisti, a prescindere dalla percentuale, non puoi impedire che si inneschi il fenomeno di moltiplicazione dei depositi.
    Infatti chi riceve il prestito lo spenderà, consegnandolo in mani di altri privati.
    Se poi questi privati depositano gli stessi soldi in un'altra banca, la giostra ricomincia..
    Ma nessuno è obbligato ne' a depositare i propri soldi in banca e tanto meno a chiederli in prestito.

    RispondiElimina
  17. <<
    >>>>Onestamente , rispondi:
    Perchè Auriti non si è neanche presentato nei successivi gradi di giudizio?
    Perché ha fatto causa a bankitalia e non alla BCE?
    Una volta che si è capito che la causa era stata rivolta all'istituzione sbagliata, perché non l'ha rifatta a quella giusta (la BCE)?
    Non è che l'aveva fatto solo per farsi pubblicità?

    Non saprei ma suppongo nel '93 all'epoca del primo esposto contro il governatore Ciampi, Bankitalia era la diretta responsabile... la BCE non sono sicuro che nel '93 fosse già stata istituita o avessi responsabilità rilevanti.
    >>
    Ti sbagli, era la BCE la responsabile, rileggiti le carte della procedura. Avevo pubblicato una nota in merito che non trovo più, la devo ripubblicare

    RispondiElimina
  18. <<
    >>>"Una SINGOLA banca, a fronte di un deposito di 1000, può prestare complessivamente massimo 980 euro. Non un euro di più. Se non concordi con questo è inutile continuare"
    "E' il sistema bancario che può trasformare 1000 euro di depositi in 50000 euro di prestiti, NON la singola banca."

    Ti arrampichi sugli specchi? Te l'ho specificato chiaramente io stesso nel post che mi hai cancellato che è il "circuito delle banche" e me lo vieni dire come un allocco?

    >>
    Se tu confondi "circuito di banche" con singola banca, non ti lamentare se ti chiamo "superficiale".
    Ti faccio un esempio molto semplice.
    X1 deposita 100 presso la banca B1
    B1 presta 90 a X2
    X2 compra un bene da X3 del valore di 90
    X3 deposita 90 presso la banca B2
    B2 presta 80 a X4
    Totale prestiti = 90+80 = 170
    Totale crediti delle BANCHE = 170
    Totale depositi = 100+90 = 190
    Totale debiti delle BANCHE= 190
    Totale debiti > Totale crediti
    Puoi continuare l'esempio come vuoi, il totale dei debiti delle banche sarà sempre superiore al totale dei crediti.
    E' matematica.
    Con questo non intendo certo dire che le banche non traggano dei profitti dal prestare i soldi, sarebbe assurdo! Ma almeno devi convenire che ti sto dicendo una verità incontestabile.

    RispondiElimina
  19. >>>>Certo, è una risposta a cui tu non sai ribattere.
    Una volta che ammetti che UNA banca possa prestare una parte dei soldi dei correntisti, a prescindere dalla percentuale, non puoi impedire che si inneschi il fenomeno di moltiplicazione dei depositi.
    Infatti chi riceve il prestito lo spenderà, consegnandolo in mani di altri privati.
    Se poi questi privati depositano gli stessi soldi in un'altra banca, la giostra ricomincia..
    Ma nessuno è obbligato ne' a depositare i propri soldi in banca e tanto meno a chiederli in prestito.

    Hires ma non ti rendi conto che la tua legittimazione è ridicola?
    Affermi che è un fenomeno del tutto naturale e non si può impedire che si inneschi.
    Ma che stai dicendo? Mi aspettavo una risposta migliore da qualcuno che ha più di 15 anni.

    Il mondo è fatto dall'uomo e se va male, io sostengo che è colpa dell'uomo che sbaglia qualcosa e non che "è un fenomeno del tutto naturale".

    RispondiElimina
  20. >>>Se tu confondi "circuito di banche" con singola banca, non ti lamentare se ti chiamo "superficiale".

    Ma ti pare che io confonda il circuito delle banche con una singola banca?
    Ti ho già spiegato su... UP!!! Non farmelo ripetere di nuovo...

    Quello cui desidero venga chiaramente capito è che il sistema di mercato non dà garanzia di concorrenza e differenziazione.
    Ad esempio il gruppo Intesasanpaolo è proprietario del 30% delle agenzie bancarie presenti sul territorio italiano, inoltre dalle sue partecipazioni si legge: "dalle Generali dalla BPM a Capitalia, da Unicredit a MPS" percui vi sono ELEVATISSIME probabilità che denaro prelevato da un loro c/c venga ridepositato in un'altra banca del loro stesso gruppo.

    RispondiElimina
  21. >>>Ti faccio un esempio molto semplice.
    X1 deposita 100 presso la banca B1
    B1 presta 90 a X2
    X2 compra un bene da X3 del valore di 90
    X3 deposita 90 presso la banca B2
    B2 presta 80 a X4
    Totale prestiti = 90+80 = 170
    Totale crediti delle BANCHE = 170
    Totale depositi = 100+90 = 190
    Totale debiti delle BANCHE= 190
    Totale debiti > Totale crediti
    Puoi continuare l'esempio come vuoi, il totale dei debiti delle banche sarà sempre superiore al totale dei crediti.
    E' matematica.
    Con questo non intendo certo dire che le banche non traggano dei profitti dal prestare i soldi, sarebbe assurdo! Ma almeno devi convenire che ti sto dicendo una verità incontestabile.

    No Hires... è qui che tu vuoi CONFONDERE le persone.
    Non tieni conto nè della riserva nè degli interessi... lo ometti in modo meschino.
    La banca B1 ha in deposito 100 da X1, presta 90 a X2 e DETIENE 10 in riserva.
    Idem per B2 da X3.
    Quindi i Depositi sono 190
    I Debiti sono 190
    I Prestiti sono 170
    I Crediti sono 170 + 20 (provvisori in riserve) + interesse medio 10%

    Perciò dopo un anno i crediti saranno (170 + 10%) + 20 = 207


    Devi ripassarti un po' la matematica...
    Quindi devi convenire che le tue verità incontestabili sono fregnacce.

    RispondiElimina
  22. <<
    Hires ma non ti rendi conto che la tua legittimazione è ridicola?
    Affermi che è un fenomeno del tutto naturale e non si può impedire che si inneschi.
    >>
    Allora dimmi come si può impedire che, ammettendo che le banche possano prestare parte dei depositi, si inneschi il meccanismo di moltiplicazione dei depositi.
    E lasciamo da parte gli aggettivi come "ridicolo" etc. se non vuoi essere censurato. Denigrare non fa parte del dialogo.

    RispondiElimina
  23. <<
    Quello cui desidero venga chiaramente capito è che il sistema di mercato non dà garanzia di concorrenza e differenziazione.
    Ad esempio il gruppo Intesasanpaolo è proprietario del 30% delle agenzie bancarie presenti sul territorio italiano, inoltre dalle sue partecipazioni si legge: "dalle Generali dalla BPM a Capitalia, da Unicredit a MPS" percui vi sono ELEVATISSIME probabilità che denaro prelevato da un loro c/c venga ridepositato in un'altra banca del loro stesso gruppo.
    >>
    E con questo? cosa c'è che non va? vuoi porre un tetto massimo? vuoi impedire che (nel futuro) le banche si fondano, come è avvenuto per Banca Intesa, per formare un gruppo più grande?
    Dimmi dove vuoi andare a parare chiaramente.

    RispondiElimina
  24. <<
    No Hires... è qui che tu vuoi CONFONDERE le persone.
    Non tieni conto nè della riserva nè degli interessi... lo ometti in modo meschino.
    La banca B1 ha in deposito 100 da X1, presta 90 a X2 e DETIENE 10 in riserva.
    Idem per B2 da X3.
    Quindi i Depositi sono 190
    I Debiti sono 190
    I Prestiti sono 170
    I Crediti sono 170 + 20 (provvisori in riserve) + interesse medio 10%
    >>
    Interesse medio al 10% sta solo nella tua testa. Io personalmente ho un mutuo a 15 anni e pago l'1.40% di interessi. Il 10% sarà per i POLLI.
    Sei tu che non vuoi capire. Avevo già detto nel mio post che la banca a degli utili,
    testualmente:
    <<
    Con questo non intendo certo dire che le banche non traggano dei profitti dal prestare i soldi, sarebbe assurdo! Ma almeno devi convenire che ti sto dicendo una verità incontestabile.
    >>
    Profitti sono gli utili, che sono gli interessi, che vengono redistribuiti o investiti.
    Il fatto che la banca abbia per legge riserve è proprio il motivo che fa si che, per quello che riguarda i soldi dei correntisti, che sono quelli per cui si innesca la moltiplicazione dei depositi, e di cui stiamo parlando, la somma dei debiti delle banche supera quella dei crediti.
    Se non ci fosse la riserva frazionaria la somma dei crediti potrebbe AL PIU' arrivare ad essere UGUALE alla somma dei debiti della banca.
    Se parli di matematica sappi che io SONO un matematico. Laureato con 110 e lode in Scienze dell'informazione, vai a vedere su Yahoo/answers sezione MATEMATICA le risposte di Gaetano Lazzo, e capirai di cosa sto parlando.
    Quindi sei TU che fai confusione tra posizione finanziaria (debiti, crediti) con gli utili.
    Non ho mai negato che la banca consegua degli utili.
    E ti rinnovo l'invito a moderare i toni.

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  25. Giusto per avere qualche esempio
    http://it.answers.yahoo.com/question/index;_ylt=Akg3SalY4dv.flMZF5IlFVvxDQx.;_ylv=3?qid=20080107143622AAqOlJ5&show=7#profile-info-snYj48tLaa

    http://it.answers.yahoo.com/question/index;_ylt=AsdJEyCVZCYOcKBGkehyQcvxDQx.;_ylv=3?qid=20080105165810AASUfgs&show=7#profile-info-bc5d437af452e15796f1918e00db57a7aa

    http://it.answers.yahoo.com/question/index;_ylt=AoS8JGRFAFJaYQlp5BJf6cnxDQx.;_ylv=3?qid=20080103151811AAzqS4h&show=7#profile-info-MwRAKr0eaa

    http://it.answers.yahoo.com/question/index;_ylt=AlG7jz_KVWxUblIpOAFIfMjxDQx.;_ylv=3?qid=20080105084936AA649WK&show=7#profile-info-qGP13I9haa

    http://it.answers.yahoo.com/question/index;_ylt=AvY1KIw1L7gUKALBR3ibL8LxDQx.;_ylv=3?qid=20080102090503AAmZ5tU&show=7#profile-info-zyfexMPCaa

    RispondiElimina
  26. <<
    La banca B1 ha in deposito 100 da X1, presta 90 a X2 e DETIENE 10 in riserva.
    Idem per B2 da X3.

    I Debiti sono 190
    I Prestiti sono 170
    I Crediti sono 170 + 20 (provvisori in riserve) + interesse medio 10%
    >>
    E' sbagliata.
    I Debiti sono 190,
    I crediti (prestiti sono 170)
    La riserva è 20 (non puoi mischiarla coi crediti)
    Gli interessi matureranno col tempo. Io ti ho fotografato la situazione crediti/debiti.
    Non è neanche aggiungere gli interessi senza aggiungere le spese per gli stipendi, affitti etc.
    Insomma non fare un minestrone tra utili (che indubbiamente ci sono), crediti, debiti, ricavi e costi etc.
    Se vogliamo fare un esame di cosa sia la riserva frazionaria non possiamo mischiare gli utili.
    E' OVVIO che la banca abbia degli utili quando fa dei prestiti. Altrimenti dovrebbe far pagare il servizio di deposito dei soldi, così come quello degli assegni, domiciliazioni etc. (o farli pagare di più)

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  27. >>>Allora dimmi come si può impedire che, ammettendo che le banche possano prestare parte dei depositi, si inneschi il meccanismo di moltiplicazione dei depositi.

    Per risolvere il conflitto nazionalizziamo.



    >>>>E con questo? cosa c'è che non va? vuoi porre un tetto massimo? vuoi impedire che (nel futuro) le banche si fondano, come è avvenuto per Banca Intesa, per formare un gruppo più grande?
    Dimmi dove vuoi andare a parare chiaramente.

    La moneta è il sangue della società attuale, è importante almeno quanto l'acqua da bere.
    E' un diritto inalienabile di ogni individuo vedersi garantiti i mezzi di sostentamento.
    Non si può porre delle condizioni a tale diritto.
    Il canale principale di accesso alla moneta dev'essere Statale, poi i privati concorreranno ad offrire i diversi servizi.

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  28. >>>>Profitti sono gli utili, che sono gli interessi, che vengono redistribuiti o investiti.
    Il fatto che la banca abbia per legge riserve è proprio il motivo che fa si che, per quello che riguarda i soldi dei correntisti, che sono quelli per cui si innesca la moltiplicazione dei depositi, e di cui stiamo parlando, la somma dei debiti delle banche supera quella dei crediti.
    Se non ci fosse la riserva frazionaria la somma dei crediti potrebbe AL PIU' arrivare ad essere UGUALE alla somma dei debiti della banca.

    Le banche possono trovare qualsiasi "escamotage" per celare i loro introiti. Il succo del discorso non cambia.

    >>>>Se parli di matematica sappi che io SONO un matematico. Laureato con 110 e lode in Scienze dell'informazione

    Guarda che per me puoi pure essere Piergiorgio Odifreddi (che tra l'altro mi è molto simpatico), ma se predichi nel web le tue visioni, a mio avviso, decisamente opinabili, dovresti almeno prendere atto il sistema sarebbe da "correggere". Probabilmente l'economia rifiorirebbe.

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  29. Rifiorirebbe perchè oramai non c'è più fiducia... una riforma del sistema farebbe certamente bene.

    RispondiElimina
  30. <<
    Per risolvere il conflitto nazionalizziamo.
    >>
    Ho sentito da altri questa proposta, non mi convince molto però. Sei per l'uscita dall' Euro?
    perché non si potrebbe obbligare anche gli altri stati a nazionalizzare...

    RispondiElimina
  31. <<
    La moneta è il sangue della società attuale, è importante almeno quanto l'acqua da bere.
    E' un diritto inalienabile di ogni individuo vedersi garantiti i mezzi di sostentamento.
    Non si può porre delle condizioni a tale diritto.
    >>
    non ti seguo.
    Se chiedi in prestito dei soldi, è giusto che tu paghi degli interessi concordi almeno su questo?

    RispondiElimina
  32. <<
    Le banche possono trovare qualsiasi "escamotage" per celare i loro introiti. Il succo del discorso non cambia.
    >>
    preferirei lasciar da parte le eventuali illegalità e occuparmi di ciò che è legale, non sono un poliziotto o un magistrato...

    RispondiElimina
  33. <<
    ma se predichi nel web le tue visioni, a mio avviso, decisamente opinabili, dovresti almeno prendere atto il sistema sarebbe da "correggere". Probabilmente l'economia rifiorirebbe.
    >>
    Cerco di descrivere la realtà, se commetto errori accetto consigli. Non sono un economista.
    Visto che mi hai rimproverato il non aver citato numericamente gli interessi farò una nota in cui prenderò il bilancio di banca intesa e cercherò di prendere in considerazione le voci principali, tra depositi, spese per personale, numero di persone impiegate, utili distribuiti etc.
    In tal modo avremo un quadro più chiaro. Se vuoi puoi contribuire con delle informazioni in tuo possesso (leggendole dai bilanci pubblici, come farò io)

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  34. E poi "sistema" è una parola troppo grossa e complessa. Secondo te i mali del mondo stanno nella riserva frazionaria e nel signoraggio?
    Io contesto solo questo, per il resto vedo tanti problemi reali.

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  35. >>>Ho sentito da altri questa proposta, non mi convince molto però. Sei per l'uscita dall' Euro?
    perché non si potrebbe obbligare anche gli altri stati a nazionalizzare...

    con l'euro siamo vincolati dai vari trattati.. o ci si mette d'accordo per cambiare tutti con un meccanismo economico più corretto e funzionale oppure si esce, almeno momentaneamente. I benefici sarebbero sostanziosi.

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  36. Uscire dall'eurozona poi non significa uscire dall'europa. L'inghilterra ed altre europee utilizzano una loro propria moneta.

    RispondiElimina
  37. <<
    con l'euro siamo vincolati dai vari trattati.. o ci si mette d'accordo per cambiare tutti con un meccanismo economico più corretto e funzionale oppure si esce, almeno momentaneamente. I benefici sarebbero sostanziosi.
    >>
    Per me sarebbe una tragedia. La nostra "lira" non varrebbe un fico secco, e io, come tanti, che ho contratto un mutuo in euro, sarei costretto a restituire le rate in EURO, certamente dovrei vendere tutto, non riuscirei a far fronte alle rate!
    Mi indichi qualche vantaggio che si avrebbe? Motivandolo più dettagliatamente possibile per favore.

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  38. >>>E poi "sistema" è una parola troppo grossa e complessa. Secondo te i mali del mondo stanno nella riserva frazionaria e nel signoraggio?

    trovo che la finanza attuale abbia un carattere di profonda illiceità che infetta un po' tutto, l'industria, le amministrazioni pubbliche, anche la magirtratura.. e stendiamo un velo pietoso sulla politica.

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  39. >>>Per me sarebbe una tragedia. La nostra "lira" non varrebbe un fico secco, e io, come tanti, che ho contratto un mutuo in euro, sarei costretto a restituire le rate in EURO, certamente dovrei vendere tutto, non riuscirei a far fronte alle rate!
    Mi indichi qualche vantaggio che si avrebbe? Motivandolo più dettagliatamente possibile per favore.

    La tua domanda richiede una risposta molto articolata. Appena avrò tempo un po' di tempo ti posterò qualcosa in modo che potrai avere degli spunti su cui riflettere..

    RispondiElimina
  40. <<
    trovo che la finanza attuale abbia un carattere di profonda illiceità che infetta un po' tutto, l'industria, le amministrazioni pubbliche, anche la magirtratura.. e stendiamo un velo pietoso sulla politica.
    >>
    Questa è per certi versi condivisibile ma troppo generica..
    <<
    La tua domanda richiede una risposta molto articolata. Appena avrò tempo un po' di tempo ti posterò qualcosa in modo che potrai avere degli spunti su cui riflettere..
    >>
    Te ne ringrazio e non escludo di poter scrivere una nota se mi darai del materiale attendibile (non illazioni etc), ossia qualcosa di indiscutibile e che non ammetta interpretazioni diverse.
    Questo per mettere la parola fine sulle accuse di chi mi vede come un "difensore del sistema". Non lo sono e non voglio esserlo.
    Solo voglio mettere a nudo i problemi reali della società e non fumo negli occhi gettato da populisti.

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  41. Hires devi capire una cosa molto importante.
    Il grande albero dei mali del mondo di cui proviamo ad occuparci ha il suo unico seme nel signoraggio. Se provi a tagliare le fronde senza estirpare il male alla radice , esso continuerà a produrre foglie e frutti velenosi , che noi continueremo a mangiare. Col tuo atteggiamento continui a nutrire le radici e aiuti il seme a vivere. Fatti un esamino di coscienza e se anche con quello continui a lanciare lacrimogeni ti rammento il discorso di William Wallace in Bravehart diretto a te personalmente ma anche a tutti coloro che vogliono starsene sotto le fronde a godersi la loro momentanea pace:
    "Chi combatte può morire , chi scappa resta vivo, almeno per un po'... Agonizzante in un letto a molti giorni da adesso SEI SICURO CHE NON BARATTERESTI TUTTI I GIORNI VISSUTI DA ORA PER AVERE L'OCCASIONE, SOLO UN ALTRA OCCASIONE per tornare su questo blog e dire come stanno davvero le cose? A questo proposito ti invito vivamente a leggere e, se lo hai già fatto, a ri-leggere un libro che appare una mera fantasia, invece descrive la realtà che aspetta tutti quelli che restano in vita che probabilmente non sarò ne io ne tutti quelli che stanno lottando con le unghie e con i denti(che ancora non ci hanno estirpato, ma lo faranno presto, come hanno fatto con gli orsi della luna).
    Il libro è Brave New World di Aldous Huxley-. E se non dovesse bastare visita il sito che parla di un certo monumento Il" Georgia Guidestone " e leggi quanti milioni di persone resteranno. Non ti convince? Leggi anche la stele di Rosetta. Non ti convince ancora? Beh a questo punto allora mi nasce il sospetto che tu sia uno di loro ! Se così fosse, Il resto lo sai meglio di me , inutile che continui a farti esempi per farti ragionare. Quello che so me lo tengo per me , per depositarlo nelle mani di chi lo userà a favore dell'umanità, evitando di dare appigli a te e a chi sta sopra o dietro o di fianco a te, per continuare ad alimentare l'opera distruttiva messa in atto da chi è totalmente privo di scrupoli, sia verso l'umanità che verso il singolo e quel singolo potresti essere anche tu (A questo ci hai pensato ?). Ho il dubbio tra il fatto che tu sia un intelligentissimo ingenuo o un ingenuo e basta per cui meglio postare come anonimi fino a quando non avrò capito se sei in buona fede, in tal caso allora...Buona fortuna di cuore.
    PS: avendo modificato più volte il commento, ho notato l'ironia del tuo generatore di password (PINGUE- SLINGU - SKERSE)...

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  42. Ci sono solo due esse, dov'è la terza? nascosta di certo...lo so lo so state ridendo alla grande per tutti questi commenti di gente che sa la verità e si rode il fegato a leggere blog come questo... ridete ora ma ride bene chi ride ultimo dice un proverbio ...

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  43. Stai diventando ripetitivo. Ad ogni modo se vuoi imparare qualcosa o discutere su fatti e non chiacchere la pagina è questa.

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  44. Io penso che uno stato non ha bisogno di fare una legge per dichiarare di chi sia la proprietà della moneta all.atto dell.emissione poiché la legge sia nazionale che internazionale dice che lo stato e sovrano e indipendente.sono sconvolto per il fatto che la cassazione si pronunciò con il difetto di giurisdizione...cmq io ritengo che la competenza vada alla Corte costituzionale - consiglio di stato - in campo internazionale la Corte di giustizia civile internazionale dell.aja che deprime questioni di debiti tra stati e organizzazioni finanziarie internazionali

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